sabato 8 gennaio 2022

Neve e bruma

Le mie letture
Questo immenso non sapere. Conversazioni con alberi, animali e il cuore umano


“È arrivata la neve. Il bosco è un intrico di rami piegati, bisogna farsi molto piccoli per passare. Ci sono anche i caduti. E i dormienti. La neve è tanta, apre la prospettiva, fa di piombo il passo. Il letargo è una condizione diffusa, solo noi umani stentiamo a riconoscerlo. Sotto la neve il tempo s’incanta.
Un grande airone cenerino si alza in volo da uno stretto ruscello.
”

“Di notte, la voce chiama dal costato finché l’animale non risponde. Come da molto, molto lontano. L’animale scava e scava senza interruzione.
Io sogno: una valle profondissima, ma non vertiginosa, impossibile dall’alto vederne la fine, ma dal fondo sale una bruma, è bianca, sale piano, in lente volute. In piedi sul margine so che la bruma è grazia e sapere, la bruma sa, sa per noi. Basta stare ferma e lasciarmi avvolgere. Intanto sorrido.
”

***

Tratto da Chandra Candiani, Questo immenso non sapere. Conversazioni con alberi, animali e il cuore umano, pagg. 120 e 90.

Quanta grazia e quanta bellezza in queste poche e semplici parole.
Fotografia di autrice o autore sconosciuta/o, raccolta da Pinterest.

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