mercoledì 9 dicembre 2020

La Fiamma che arde dentro

Niente è più bello di quella fiamma che arde dentro e che scalda dall’interno, come una fonte inesauribile di amore.
Come un piccolo sole, o forse una calda e brillante stella, illumina dall’interno, e non si esaurisce mai.
Nemmeno quando ci si distrae da essa e la si dimentica.
Nemmeno quando ci si allontana da essa per cercare appagamento nelle cose comuni.
Nemmeno quando si crede di non averla mai avuta.

Basta cercarla, e cercarla…
E quando la si trova, tutto il resto sparisce,
e ciò che resta,
è solo calore, e luce, e casa.
Illustrazione di Maria Mola

venerdì 4 dicembre 2020

Essere la fortuna

Oggi ha nevicato come non nevicava da tempo, e osservando l’orda di uccellini che svolazzavano dappertutto – lo stanno facendo ancora adesso – per mangiare le palline di grasso e semi, i semi sfusi, i biscotti e la tortina si grasso e frutta secca, ho pensato a quanto sembrassero felici e a quanto fossero fortunati, a potersi nutrire, scaldare e quindi a sopravvivere, nonostante neve, gelate e ghiaccio.
Nel loro caso, la loro fortuna dipende da me, che li amo e mi prendo cura di loro ogni inverno da più di dieci anni, e mi sono resa conto di quanto sia bello essere la fortuna di qualcun altro, specialmente dei piccoli animali selvatici.
Essere la fortuna di queste creature, e quindi essere in piccola parte artefice della loro felicità, è una delle cose più belle che esistano. E sono anche sicura che, anche se a volte non ci si rende conto, quella fortuna e quella felicità siano sempre ricambiate.
La natura fa così, restituisce ciò che le si dà, in forme e modalità tutte sue.
E forse, se nel mio caso preciso nutro una costante gioia nel profondo di me stessa, che niente e nessuno può spegnere – ed è così da tanti anni – questo succede anche per quel sottile scambio di fortuna e di felicità, che solo certe persone particolarmente sensibili comprendono, e per le quali la gratitudine provata ogni giorno, è infinita.
Illustrazione di Nino Chakvetadze

venerdì 27 novembre 2020

Stare nell'Abbondanza

Camminare la Via della Grande Madre, vivendola ogni giorno dentro di sé, anche quando si è impegnate a fare qualsiasi altra cosa, porta a stare, ovvero ad essere salde e centrate, nell’energia dell’abbondanza, l’abbondanza che nasce da un’anima che, poco a poco, si risveglia sempre di più, e nutre dall’interno.
Si cammina nell’abbondanza, si cammina nella ricchezza interiore, si cammina nutrite e quindi in grado di nutrire le altre e gli altri, soprattutto chi, vivendo nella penuria, ne ha più bisogno.
Chi ha di più dà di più. Chi possiede molto, dona molto.
E più si dà e si dona, più si vive nell’abbondanza e nella ricchezza, perché la Grande Madre restituisce ogni cosa. E non fa mai mancare nulla.

La Signora dell’Abbondanza è uno degli aspetti della Grande Madre, ed è Colei che, dopo aver riempito i campi di cereali, i frutteti di frutti, i seni di latte, e aver garantito il nutrimento del corpo, ora aleggia leggera sui campi spogli e stanchi, che nelle notti gelate cominciano a coprirsi di ragnatele e di brina.
La Signora dell’Abbondanza, allora, li benedice con la sua bacchetta, oppure con le sue mani cariche di luce, e accompagnandoli nel sonno invernale, li rende nuovamente fertili per la semina futura.

Uno degli insegnamenti più sacri per coloro che camminano sulla Via della Grande Madre è proprio questo:

Attingi dalla tua ricchezza interiore,
che mai si esaurisce,
e cammina nell’abbondanza.
E più avrai, più darai,
così che ognuna sia nutrita.
E coloro che sono nutrite, troveranno la fonte della ricchezza interiore,
che mai si esaurisce.
E potranno a loro volta camminare nell’abbondanza.


***

In questi giorni in cui la Dama Bianca coronata di candele, comincia ad avvicinarsi ai campi e alle case,
concentriamoci nella ricchezza interiore, e passo dopo passo,
camminiamo nell’abbondanza.
Illustrazione di Anna Schilirò